I 10 CONSIGLI DI FIT4ALL.it

 

Ogni giorno alcuni di noi iniziano una nuova sfida contro se stessi al fine di migliorare il proprio corpo e la propria salute, ma molti, poco tempo dopo,  mollano e tornano a poltrire sul divano di casa in balia della pigrizia. In questo articolo vogliamo provare a far luce su tutti quegli elementi che allontanano ognuno di noi nel raggiungimento di un obiettivo che in questo caso è la nostra salute. Salute intesa non solo come benessere fisico ma anche psichico e in relazione con l'ambiente che ci circonda, in modo tale da affrontare gli ostacoli della vita in maniera ottimale. 

Ma non facciamo come sempre di tutta l’erba un fascio; analizziamo ciò che ci sta intorno e addentriamoci nella divina commedia, se così possiamo definirla, del benessere, con stili di vita salutari, libertà spirituale, esercizi fisici e interazione con le persone. Vedete  cari lettori, come Dante anni fa partì dall’inferno per raggiungere la sua tanto amata Beatrice, ogni giorno anche voi, partite alla ricerca dell’eden del benessere, ma durante il cammino incontrate degli ostacoli che non riuscite o non volete superare. C’è chi ci lascia le penne, chi diventa talmente tanto ossessionato dal raggiungimento del famoso obiettivo che dimentica tutto ciò che gli sta intorno o chi si arrende. Vediamo di esaminare questo mondo e capire come uscirne vittoriosi. Naturalmente se una persona inizia un percorso, soprattutto in ambiti così complicati come quello del fitness, dell’alimentazione e del benessere non può che trovarsi direttamente all’inferno in balia di: venditori di deverono magigi o pasti sostitutivi che ci promettono di perdere chili e chili in pochissimo tempo, ma sicuramente l'unica cosa che vedremo dimagrire sarà il nostro portafogli, prodotti dimagranti miracolosi che si spacciamo come potenti sciogli-grasso-ostinato, e vogliamo mica dimenticarci di quegli attrezzi, più simili ad marchingegni di tortura romani che non ad attrezzi a fitness, che se usati cinque minuti al giorno danno il fisico alla Belen Rodriguez, uso ed abuso improprio di Domopack intorno a giro vita, cosce o glutei nella speranza di perdere vedere dimituiti i centimetri accumulati in mesi e mesi di sgarri, piuttosto che la tanto odiata ritenzione idrica che più cerchiamo di combattere, più sembra aver trovato dimora fissa nel nostro corpo... e come dimenticarci di pantaloni e cinture che aiutano a sudare piuttosto che saune portatili??  Ma la lista è ancora lunga aimè, vogliamo forse dimenticarci di quei "personal trainer" poco professionali che promettono braccia da 50 centimetri e fisico da top model in soli tre mesi? E qui ragazze mi rivolgo principalmente a voi: chi di noi non ha mai sperato nell'efficacia di quelle promettenti creme che dovrebbero farci ridurre la cellutite con la velocità della luce? Ci abbiamo sperato tutte... e cosa ci abbiamo guadagnato? Sicuramente qualcosa è dimagrito: il nostro portafogli purtroppo!! Ricordatevi: tutto ciò che agisce dalla cute finirà solo per tradursi nell'ennesima delusione tutt'altro che a buon mercato. Ragazze, mettetevelo in testa: il corpo si costruisce coi pesi! Non siamo dei muletti, non dobbiamo tirare su dischi, macchinari e palestra con tutti gli iscritti annessi, ma sono i pesi i nostri migliori amici: ci permetteranno di rassodare le braccia, di modellare quei punti un po' critici vicino alle ginocchia, di arrotondare glutei e i delineare i femorali da sfoggiare in estate tra mini abiti e short. 

Insomma potete intuire che sono tutte gran bellissime promesse, troppo belle per essere realistiche,  perché alla base del funzionamento del vostro corpo esistono veri e propri principi di anatomia, biomeccanica, biochimica, di nutrizione e di psicologia mentale. Quindi qual è il segreto per non cedere alla persuasione di questi "geni del marketing" ? Il segreto è che non ci sono segreti. Ragazzi  dovete alzarvi dal divano e iniziare a delineare i vostri obiettivi: raggiungibili e soprattutto realistici. Fissarci  su un fisico alla Ronnie Coleman o alla Michelle Lewin non ci porterà molto lontano. Più punteremo a degli obiettivi che saranno alla nostra, prima potremo essere contenti dei nostri progressi, dei nostri risultati che credetemi, arriveranno, dobbiamo solo iniziare. Crogiolarci sui nostri punti critici, o su come vorremmo essere e autocommiserarci difficilmente ci porterà da qualche parte. Sono le nostre piccole abitudini giornaliere, i piccoli gesti quotidiani, le scelte sane che ci porteranno piano piano, affondo dopo affondo, ad avere un fisico modellato, asciutto ed attraente. Siamo noi, e ciò che scelgiamo di fare, solo noi gli scultori del nostro corpo. 

Ci sono alcuni consigli che vogliamo darvi e che metaforicamente definiremo come i "Dieci comandamenti di FIT4ALL". 

  1.  Cercatevi una Guida con la G maiuscola, che vi ascolti, che sia competente e che sappia come ottenere ciò che volete.  La maggior parte delle persone che intraprende questo percorso inizia semplicemente per stare meglio, per ritrovare la fiducia in se stessi e mettersi alla prova tutti i giorni. Come potete riconoscere il vostro Virgilio? Documentatevi, trovate chi in questo ambito ne capisce davvero qualcosa e non vi rifila solo una scheda di allenamento e un piano alimentare pre-stampato standardizzato per tutti. Il professionista è colui che identifica i vostri bisogni individuali e vi guida alla loro conquista. Il centro dell'interesse si sposta dunque dall'individuo, alla biologia basata su di una elementare relazione causa-effetto, come fosse un motore costruito da un ingegnere quindi il tutto viene generalizzato e scompare così l’unicità che rende ognuno di noi diverso dagli altri. Non possiamo avere tutti le stesse cose da mangiare, gli stessi esercizi, le stesse modalità di allenamento e gli stessi orari, la vostra guida non deve omologarvi ad un numero seriale ma considerarvi nella vostra integrità.  
  2.  Muovetevi a obiettivi per processo e non obiettivi per risultato. Recenti studi hanno dimostrato che per acquisire un’abitudine ci vogliono circa sessantasei giorni, dopo di che diventa un’azione semplice come di routine. Peccato che la maggior parte delle persone smetta già alle origini del percorso perché  pensa  di ottenere risultati miracolosi in poco tempo, esse si prefiggono degli obbiettivi di risultato e non obiettivi per processo, ecco perché falliscono. Cosa intendiamo?  Quando iniziate un percorso impegnativo come quello alimentare e di esercizio fisico, non avete le abitudini di un atleta professionista, di un maratoneta, di un powerlifter o bodybuilder. È normale che se il primo giorno che andate a correre in palestra e pensate di fare 10 km in 25 minuti fallite e ci rimante male, o se andate alla panca convinti di sollevare 90kg fallite, o ancora il classico “devo perdere 10kg in 3 mesi”. Ci vuole tempo, tanta pazienza, costanza e bisogna fissarsi obiettivi, dei piccoli traguardi giornalieri, settimanali, da perseguire per un certo periodo sia in ambito nutrizionale che sportivo. Cominciate a fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile e quando meno ve lo aspettate vi sorprenderete a fare l’impossibile.  
  3.  Documentatevi, scegliete con accuratezza le fonti. Sull' alimentazione e sul fitness si sente dire il tutto e il contrario di tutto ogni giorno, in ogni forma di comunicazione diversa: televisione, social, riviste quotidiane. Dietro il tema della salute c’è un interesse importante, sociale, psicosociale. Il cibo è un fenomeno che rappresenta tanti interessi diversi e la salute è uno di questi. Gli studi sulla salute sono molto complessi e richiedono anni di osservazione e spesso senza un risultato definitivo al 100%, di conseguenza non si può determinare una causa-effetto certa, motivo per il quale spesso ognuno ha la sua teoria e cerca di vendervi un metodo e non uno stile di vita (sottolineiamo che noi parliamo di veri e propri stili di vita, non di diete!).  Quindi, una  volta individuate le fonti, restate sintonizzati, leggete articoli, ponetevi domande, riflettete, fate domande e siate critici su ciò che vi circonda.  Ricordate:  ripetere ci rende sicuri, variare ci rende liberi.  
  4.  Non iniziate per gli altri, ma per voi stessi. Accettatevi adesso o continuerete a giustificarvi. Ricordatevi che qualsiasi momento è buono per cominciare e che nessuno è così terribile per cedere. Una delle più grandi emozioni che riserva questo cammino è la conoscenza di voi stessi, la consapevolezza dei vostri limiti, che voi stessi vi ponete e che dovete cercare di superare ogni giorno. Se la scelta di un nuovo inizio è consapevole il risultato è dietro l’angolo, mentre se la scelta è forzata molto probabilmente vi ritroverete a cadere abbattuti da voi stessi e dall’opinione altrui. La differenza tra dove siete adesso e dove volete essere è il vostro atteggiamento. Pensate in grande, iniziate piano, iniziate ora.  
  5. Diffidate di chi non la pensa come voi, vuole distogliervi dal vostro obiettivo. Ricordatevi che siete i padroni del vostro destino, i capitani della vostra anima. Voi prendete le decisioni, voi decidete chi volete essere. Alzatevi in piedi per quello in cui credete, anche se ad alzarvi sarete da soli. Fidatevi, fuori è pieno di persone che cercheranno di farvi capire che tutto ciò che fate ogni giorno è follia, fissazione, il non godersi la vita. Affrontate tutto con positività, trasmettete la vostra positività e vedrete che  prima vi criticheranno poi vi imiteranno. 
  6.  Non arrendetevi mai. Ci saranno giorni dove vorrete smettere di allenarvi e mangiare correttamente; è normale e devono esserci nel lungo periodo dei giorni di questo tipo, la mente ne ha bisogno. Ma non arrendetevi, non mollate, siamo tutti degli apprendisti nessuno è perfetto. E’ la condizione umana che è così, tutti abbiamo problemi e possiamo anche cadere, ma l’importante è ripartire. Ricordatevi sempre l’approccio mentale positivo, "voi non perdete mai, o vincete o imparate". 
  7.  Pensate a ottenere il massimo occupandovi e non preoccupandovi di voi stessi. Spesso guardiamo i risultati altrui con invidia e rabbia, quando quello su cui dovremmo focalizzarci veramente sono le nostre capacità individuali per portarle al massimo. Così facendo non solo sarete nervosi e stressati ma finirete anche con il lasciare le buone abitudini che avete ottenuto cercando di copiare cose che non vi appartengono. Come dice  Christopher Sommer “You’re not responsible for the hand of cards you were dealt. You’re responsible for maxing out what you were given.” Noi siamo responsabili di ciò che ci è stato donato dalla natura e da chi ci circonda, dobbiamo lavorare in modo tale da massimizzare ciò che ci appartiene e non ciò che appartiene ad altri.   
  8.  L’investimento in sé stessi è quello con il più alto tasso di interesse. Un altro motivo  che molte volte vi costringe a lasciare il percorso è “il fattore costi”. Mangiare bene, allenarsi, prendersi cura della propria salute ha sì un costo, come tutto del resto, ma con il riscontro positivo della propria salute ed è assolutamente accessibile a tutti. 
  9. “Non ho tempo”. Classica frase di esordio di chi vuole evitare di faticare a di cambiare le proprie abitudini. È una scusa, la giornata è composta da 24 ore di cui è stato dimostrato da recenti ricerche almeno tre le passiamo davanti al cellulare e conoscendo le abitudini italiane altre tre sul divano di casa. Per far sì che questo non accada bisogna istaurare piccole abitudini quotidiane da perseguire nel tempo in modo tale da renderle costanti e proficue. Il tempo c’è, va solo sfruttato al meglio. E soprattutto vedrete che, una volta che sarete entrati nel mood, non potrete più farne a meno!
  10.  Bisogna proseguire a velocità di crociera. Cosa significa? Quando si inizia un percorso che apporta dei cambiamenti nelle abitudini e quindi dei sacrifici, tutti vogliono ottenere risultati nel minor tempo possibile. Questo può essere deleterio in quanto cambiamenti bruschi non porteranno risultati duraturi nel tempo ma anzi rischierete di rendere tutto più difficile a lungo andare. Quindi risultati sì, ma ciò che farà la differenza è la costanza giornaliera nel tempo e non la velocità. 

  

Qui i Dieci Comandamenti di FIT4ALL per il vostro percorso.  

  1. Trovate una Guida competente, se volete volare circondatevi di aquile non di polli, quelli vanno alla piastra.  

  2. Prefissatevi obiettivi per processo e non obiettivi per risultato. Prima di muovervi decidete dove volete arrivare. 

  3. Documentatevi, sciogliete con accuratezza le fonti. L’investimento in conoscenza è l’investimento con il più alto tasso di interesse.

  4. Non iniziate per gli altri, ma per voi stessi. 

  5. Diffidate di chi non la pensa come voi, vuole distogliervi dal vostro obiettivo. 

  6. Non arrendetevi mai.  

  7. Pensate a ottenere il massimo occupandovi e non preoccupandovi di voi stessi.

  8.  “Non ho tempo”.

  9. Bisogna proseguire a velocità di crociera.

  10.  L’investimento in sé stessi è quello con il più alto tasso di interesse

 

Se continui a fare quello che hai sempre fatto, continuerai ad ottenere ciò che hai sempre avuto. (Warren G. Bennis)

 

 

 

Categoria: Fitness, Motivazione sportiva

Tags: Motivation Get Fit Mind Mindfulness Obiettivo Sfida Successo fitness

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