IL CAFFE': benefici ed effetti collaterali

“La scoperta del caffè fu, a suo modo, importante quanto l’invenzione del telescopio o del microscopio. Il caffè infatti ha inaspettatamente intensificato e modificato le capacità e la vivacità del cervello umano.” 

(Heinrich Eduard Jacob) 

Il caffè è una delle bevande più utili esistenti sulla terra. A chi non è mai capitato di svegliarsi la mattina e dire "mi serve subito un bel caffè" oppure di fare pausa da situazioni stressanti davanti ad una semplice tazzina di caffè? Il caffè unisce, crea momenti di condivisione, di dialogo di ascolto. Quindi oltre ad essere un toccasana per le nostre relazioni sociali ha anche degli effetti a livello sistemico che possono dare sia benefici che essere nocivi. Questo articolo vi mostrerà l’effetto della caffeina sul vostro corpo e di come non la si trovi solo nel caffè ma anche in altre bevande.  

 

Prima di tutto, rispondiamo ad una domanda e vediamo di sfatare uno dei tanti miti che circolano ogni giorno. 

Bere caffè fa male?” 

Assolutamente no. 

Il caffè è la seconda bevanda più consumata al mondo il suo nome deriva dal turco “KAHVE”, che significa dare la forza. Ha una tradizione che dura da secoli, una leggenda attribuisce la scoperta del caffè a un pastore di capre etiope di nome Kaldi (attorno al 300 a.C.). Egli osservò che il suo gregge era molto attivo quando gli animali mangiavano le bacche rosse; decise così di assaggiarle e scoprì l'effetto energetico delle bacche di caffè. I dati affermano che il commercio iniziò anche grazie alla scoperta del nuovo mondo e ai continui scambi culturali fra i paesi. È una bevanda meravigliosa come abbiamo già detto, anche perché ogni paese ha la sua tradizione del caffè e quindi lo possiamo trovare in diverse varianti e aromi.  

Il caffè può riportare al nostro corpo alcuni effetti collaterali se assunto in grandi quantità perché, come tutte le cose, il troppo stroppia. Se però consumato moderatamente il caffè dà enormi benefici ed è  molto ricco di antiossidanti. Naturalmente ci sono delle circostanze particolari dove sempre bisogna fare attenzione. Ma adesso faremo chiarezza su tutto. Ci premeva sottolineare che oggi giorno il consumo di caffeina è sempre più diffuso e anche la fascia d'età nella quale si inizia ad assumerla si è abbassata notevolmente, ma non perché i bambini di 5/6 anni bevono il caffè, bensì perché la caffeina è contenuta in moltissime bevande che noi erroneamente diamo ai più piccoli. 

    Bevande contenenti caffeina:  

  • Thè 
  • Guarana 
  • Cioccolata  

In più queste bevande contengono un quantitativo di zucchero semplice molto elevato il che le rende completamente veleno puro. Infatti cosa molto importante, il caffè va bevuto sempre senza zucchero! Primo perché l’aroma del caffè si deve gustare nella sua integrità, secondo perché come detto caffè e zucchero non vanno assolutamente d’accordo. Provate ad immaginare di bere in media cinque tazzine di caffè al giorno: in ogni razione aggiungete una bustina di zucchero semplice (5/7g), fate un piccolo calcolo a fine della giornata di quanto zucchero semplice avete assunto senza che ve ne siate accorti. Facciamo noi il calcolo, non preoccupatevi: si parla di beb 35g di zucchero che ammontano alla bellezza di circa 140ckal provenienti dal solo zucchero. Purtroppo sono calorie provenienti da una delle peggiori fonti in assoluto, se in più considerate che alcuni non hanno la dose della bustina ma partono con i cucchiaini a gogo, il problema diventa sempre maggiore. Provate già a togliere lo zucchero bianco dagli zuccheri che assumete e avrete già risolto non uno ma molti problemi: minor calorie, minor zucchero semplice, maggior beneficio del caffè.  

 

Quanti caffè posso bere al giorno?  

Non c’è una quantità standard da prescrivere, comunque sarebbe bene non andare oltre le 3/4 tazzine al giorno in quanto la dose di caffeina diventa sempre maggiore e se non siete soggetti completamente sani possono crearsi alterazioni anche a livello pressorio e cardiaco.

Oggi sono molto popolari gli integratori di caffeina, a capsule, sono ottimi soprattutto anche prima di un’attività fisica intensa in quanto è stato dimostrato da diversi studi che la caffeina ha effetti benefici sulla prestazione fisica, infatti è classificata anche tra le sostanze dopanti dagli enti organizzatori di gare.  Quindi facciamo attenzione a non unie le due fonti e soprattutto a non abusarne. Ricordatevi che la moderazione è sempre la chiave di tutto.

  

In dettaglio gli effetti benefici e nocivi sull'assunzione del caffè: 

EFFETTI BENEFICI  

EFFETTI NOCIVI  

È uno stimolante 

Agisce sul cervello e sul sistema nervoso periferico, stimola il pensiero e migliora la coordinazione  

Ha effetto diuretico e aumenta la termogenesi 

Ha effetto disidratante e dopo un assunzione di caffeina andrebbe consumata una razione d’acqua intorno ai 200/300ml  

Migliora la capacità polmonare stimolando i centri respiratori agendo sul cervello 

Provoca nervosismo, irritabilità, insonnia 

Agisce attivamente sul cuore: aumenta la capacità di contrazione e dilata le coronarie  

Ad alte dose si rischiano palpitazioni  

Ha funzione di inibire la fame agendo sempre a livello dei centri ipotalamici nel cervello  

Stimola la produzione di insulina, in alcuni casi può dare ipoglicemia 

Migliora il metabolismo accelerandolo, ed è uno dei veri brucia grassi esistenti 

Induce il corpo a bruciare i grassi di riserva durante l’esercizio 

Attenzione alle persone che soffrono di reflusso gastroesofageo/ernia iatale. In prima istanza il caffè è una bevanda con un pH che è abbastanza acido 3-4 quindi può dare sensazione di acidità, a lungo andare può provocare anche ulcere e infiammazioni  

Stimola la motilità intestinale 

Dipendenza 

Aumenta la sintesi di glicogeno  

 

Dopo questa illustrazione panoramica di quelli che sono i pro e i contro dobbiamo affrontare una questione molto importante.  Come dovreste oramai sapere, al nostro corpo la monotonia non piace e soprattutto se un qualcosa vale per tizio, per caio non sarà lo stesso. Questo perché? Perché tutti siamo diversi su base genetica e quindi abbiamo anche diversi pool recettoriali per la caffeina. Infatti con un' assunzione continua nel tempo prima o poi non ne sentirete più i benefici che sentivate inizialmente, e quindi diventerete tolleranti e dovrete aumentare le dosi, ma prima o poi i vostri recettori saranno saturi e i benefici saranno sempre più minimi. Il consiglio che vi diamo noi è prima di tutto di vedere che effetto vi fa la caffeina, conosciamo persone che tollerano grandissime quantità e altre che appena bevono una tazzina di caffè non dormono la notte. Dopodiché periodicamente, sarebbebene fare un "washout" recettoriale riducendo le quantità giorno dopo giorno per circa due settimane per poi riprendere gradualmente. Questo permette di ottimizzare continuamente gli effetti della caffeina sul vostro corpo, oltre a ridurre la dipendenza da tale sostanza.  

 

Quando berlo?  

Bere il caffè dopo i pasti non è il top, in quanto vengono attivati ormoni in contrapposizione con quelli che si attivano nel post pranzo. Per quanto riguarda chi si allena, andrebbe assunta una tazzina di caffe circa un’ora/ un’ora e mezza prima in modo tale da permetterne lo svolgimento delle sue funzioni. Quindi quando berlo?  

Bevetelo quando ne avete voglia, un caffè non si toglie a nessuno, ma siate sempre parsimoniosi come vi abbiamo detto, non sono questi i dettagli che vi fanno prendere o perdere kg.  

 


Categoria: Alimentazione equilibrata

Tags: caffè alimentazione benessere

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