A cosa serve la meditazione? Esempi pratici per farne una pratica quotidiana

 

“La grande maggioranza di noi deve condurre una vita di costante, sistematica dualità. La vostra salute non può che risentire del fatto che, girono dopo giorno, dite l’opposto di ciò che sentite, strisciate dinanzi a ciò che vi fa ribrezzo e gioite per ciò che vi procurerà una disgrazia dopo l’altra. Il nostro sistema nervoso non è una finzione, fa parte del corpo fisico, e la nostra anima esiste allo steso tempo nello spazio e dentro di noi, come i denti nella bocca. Non la sipuò violare all’infinito senza alla fine pagare un caro prezzo per questo.”

 

Un’antica leggenda narra che gli Dei nascosero la divinità nell’essere umano e solo successivamente gli insegnarono un metodo, la meditazione, per riscoprirla. L’80% delle persone più influenti del mondo, ossia che hanno dato un contribuito per il benessere della società e del pregresso, praticano quotidianamente esercizi di meditazione e rilassamento corporeo. A quanto detto da loro è un momento della giornata a cui non possono fare a meno perché permette di connettere loro con se stessi e con tutto ciò che li circonda, permettendo così di avere la mente lucida e brillante. L’arte della meditazione è una disciplina pressoché millenaria, già gli antichi romani praticavano la meditazione come approccio ad eventi o battaglie importanti, ma purtroppo nel tempo, soprattutto in occidente, questa disciplina è adatta a perdersi lasciando spazio alla freneticità quotidiana che governa il ventunesimo secolo.

Ma quanto è importante la meditazione e l’incontro con se stessi?

Oggi più che mai è fondamentale. Ma sicuramente  vi starete chiedendo cosa centra la meditazione in ambito “salute"?

La salute, definizione OMS:

“è il benessere fisico, psicofisico, sociale e in relazione con l’ambiente che ci circonda”.

Oggi oltre che ad un approccio di allenamento fisico e alimentare dovremmo inserire quotidianamente una sessione di meditazione. Non tanto per sentirci monaci buddisti e ottenere il potere della gravitazione, ma bensì per resettare la mente da tutte le informazioni e gli impegni che ognuno di noi ha quotidianamente. Questo può servirvi sia in ambito lavorativo sia in quello famigliare e anche nei confronti del potenziamento del vostro stato di salute.

“Mens sana in corpore sana”

 

Così diceva Giulio Cesare all’epoca della grande Roma. Questo aforisma oramai datato è più attuale che mai. Infatti rientriamo in pieno nell’era dell’informazione, dove chiunque con un semplice click può cercare di risolvere i propri problemi o trovare soluzione per migliorare la propria vita, pochi di quelli che lo fanno agiscono nel perseguimento dell’obiettivo.

Questo perché?

Perché vi sono dei meccanismi mentali che ci bloccano nel conseguire o nell’ottenere un qualcosa semplicemente perché bisogna fare fatica. Oppure perché tizio o caio mi ha detto che non ce la posso fare, o perché chi mi sta intorno mi prenderebbe in giro e cosi via con tutte queste scuse che non portano mai a nulla. “Sappiamo tutti cosa dobbiamo fare, ma pochi lo fanno davvero” , allora qui si evince come un’allenamento mentale quotidiano per il benessere fisico e psicofisico sia fondamentale per tutti.

 

“We do not rise to the level of our expectations. We fall to the level of our training.”

—Archilochus”

 

Vi proponiamo questo bellissimo aforisma che riassume tutto il discorso fatto fin ora. Il livello del vostro allenamento, nella sua totalità della parola, vi permetterà di ottenere risultati che voi pensiate siano impossibili. Naturalmente la pratica della meditazione e dell’allenamento mentale non è di facile abitudine, come sempre ci vuole del TEMPO, ma subito ne pecepirete i risultati anche se minimi, perché avrete delle sensazioni corporee diverse, e potrete connettervi con voi stessi lasciando da parte tutti i problemi e le preoccupazioni quotidiane. La mente è un arma, ed è l’arma che fa la differenza tra la vittoria e la sconfitta in qualsiasi situazione quotidiana, allenarla non è un opzione ma questione di essere sempre in equilibrio con voi stessi. Numerosissimi l'atleti di fama mondiale tra cui anche il mitico Arnold Swarznegher, hanno inserito nel loro stile di vita il “mindfulness training”. A loro avviso è quella pillola che ti permette di di superare i tuoi limiti (che spesso noi stessi spesso ci poniamo), l’allenamento mentale permette anche una performance migliore durante gli allenamenti e un approccio nei confronti delle tentazioni quotidiane totalmente rivoluzionato. Questo perché quando la mente è in equilibrio tutto è più chiaro, ci rifacciamo di un esempio che permette di chiarirvi l’importanza di un equilibrio mentale: paragoniamo la vostra mente ad una dispensa enorme, ove all’interno avete ogni genere alimentare possibile. Ok, ora dovete fare una torta e vi cingete a preparare gli ingredienti. Aprite la vostra dispensa e vi è un disordine incredibile e ora che trovate tutto l’occorrente ci mettete molto tempo e addirittura vi dimenticate anche un ingrediente. Cosa sarebbe successo se la vostra dispensa sarebbe stata in ordine con ogni cosa al suo posto?

Sicuramente avreste trovato gli ingredienti subito, pechè sarebbero saltati all’occhio, non avreste dimenticato nulla e avreste tirato qualche imprecazione di meno che non fa altro che stressarvi. L’equilibrio mentale dato dalla meditazione permette di riordinare la vostra dispensa e rendere tutto a portata di mano per ogni evenienza. Questo esempio è banale ma rende chiaro il concetto, ora vi proponiamo una semplice guida, anche e soprattuto per principianti, al fine di inserire nella vostra routine un momento per voi stessi e per riordinare il disordine della vostra mente.

 

  1. Premessa: ci sono moltissime tecniche di meditazione derivate dalle più disparate culture mondiali, ora non vi staremo qui ad elencare quale di queste o quelle siano le migliori per il vostro benessere, questo perché la meditazione è prima che un allenamento, un momento di connessione con voi stessi e solo voi sapete cosa è meglio per voi. Inizialmente farete fatica a concentrarvi e cambierete stile ogni volta, ma questo è un altro modo per conoscervi ancora più a fondo.
  2. Agite. Anche se non troverete beneficio inizialmente, continuate a perseverare, non c’è un tempo preciso di cui si possono osservare i risultati, dipende che connessione avete con voi stessi e che tipo di tecnica adottate. Anche solo la volontà di iniziare è un passo decisivo.
  3. Utilizzate degli strumenti che vi aiutano e vi guidano, ci sono due app principali per la meditazione: “Headspace” e “Calm” sono in inglese, ma si capiscono molto bene. Oppure potete utilizzare della musica o praticare degli esercizi che possono rilassarvi. Come sempre non tendiamo a standardizzare ciò che è meglio o ciò che è peggio, in quanto siete voi a decretarlo, noi vi offriamo gli strumenti per farlo.
  4. Create un ambiente idoneo. Potete praticare la meditazione ovunque voi siate, ma la creazione di un ambiente consono può favorire di molto il risultato. Il silenzio e la natura  in questo caso possono essere grandi alleati.
  5. Quanto deve durare? Anche qui non c’è un tempo necessario che da benefici rispetto ad un altro. Inizialmente bastano anche 5-10 minuti, ovvio non iniziate con 30 minuti se no non vi servirà a nulla. Il lavoro deve essere graduale e costante. Non é importante quanto tempo, per quanto lo fai o con chi lo fai, già il gesto é un successo che ti porterà poi più avanti a renderlo abituale. Attenzione che se ti senti frustrato o annoiato, i tuoi standard sono troppo alti o sono troppo bassi. Trova il tuo equilibrio
  6. L’obiettivo non è “chiudere la mente” ma bensì concentrarsi sull’osservazione dei propri pensieri, in modo tale da creare un imprinting mentale e concentrarsi su ciò che davvero conta.
  7. Concentratevi sul vostro respiro. Questo vi permetterà di avere un focus maggiore e immergervi completamente e distaccarvi da tutto ciò che vi circonda.
  8. Per facilitare il percorso potreste trovare quello che viene definito il “mind Buddy” ossia un compagno che condivida con voi la sessione di meditazione, in modo tale da potervi anche confrontare sui risultati e sulle sensazioni.
  9. In che punto della giornata va eseguito? Quando volete voi. Non c’è una parte della giornata migliore di un’altra, però ci sono parti della giornata dove magari siete tranquilli e potete approcciarvi alla concentrazione mentale, magari dopo una giornata intensa di lavoro. Il nostro consiglio comunque è o al mattino presto appena alzati o prima di andare a dormire o addirittura sia alla mattina che alla sera, cosi sarete carichi per la giornata e pronti per un sonno ristoratore e continuativo.
  10. Cosa avete da perdere? Vi facciamo questa domanda, perché spesso si pensa che questo sia del tempo perso, anzi è tutt'altro che guadagnato , perché come avete visto prima una mente ordinata è molto più efficiente di una disordinata. Anche se inizialmente i risultati ti non saranno eccezionali avrete comunque ritagliato del tempo per voi stessi e per la vostra salute. Quindi non avete nulla da perdere ma soltanto che da guadagnare per voi e per chi vi sta accanto, in quanto il vostro comportamento influenza anche chi ha a che fare con voi.

Ma quali sono i benefici corporei che apporta la meditazione?

  • Secondo numerosi studi la pratica della meditazione costante rafforza le difese immunitarie corporee

  • Riduce lo stress, nemico primario della vita moderna

  • Permette una connessione mente corpo fondamentale per ogni singolo individuo, infatti viene utilizzata come terapia per i malati oncologici e per la gestione di lunghe degenze ospedaliere

  • Gestione e controllo dell'ansia

  • Migliora la memoria

  • Aumenta la concentrazione

  • Aumenta la materia grigia del cervello

  • Migliora l'empatia individuale e migliora la gestione delle emozioni

  • Migliora la produttività spostando il baricentro dell'attenzione sulle cose realmente importanti evitando distrazione con attività che fanno perdere tempo prezioso

 

“Give me six hours to chop down a tree and I’ll spend the first four sharpening the axe.”

—Abraham Lincoln”

"Quindi che cos'hai da perdere?"

Concludiamo questo articolo con un altro aforisma che fa molto riflettere. Tradotto è “datemi sei ore per abbattere un albero e io userò le prime quattro per affilare le mie lame”. Questo ci fa capire quanto l’approccio mentale in ogni sfida che la vita ci offre sia di primaria importanza. Non è tanto il tempo impiegato nell’ottenere un risultato ma la qualità e l’approccio che si sono utilizzati nel perseguirlo. Non vince chi va più veloce ma chi non smette mai di correre!

 

 


Categoria: Benessere fisico, Guide pratiche

Tags: Mindfulness meditazione benessere salute mentale mente Relax motivazione mentale

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